La Legge di Bilancio 2026 ridefinisce le locazioni brevi, abbassando da quattro a due gli immobili oltre i quali l’attività è considerata imprenditoriale. Rientrano le unità abitative (A/1–A/11, esclusa A/10) con durata fino a 30 giorni, comprese le pertinenze; sono esclusi contratti transitori e locazioni di lungo periodo. Chi affitta fino a due immobili può optare per la cedolare secca (21% su uno, 26% sul secondo) con ritenuta del 21%. Superata la soglia, scattano partita IVA, iscrizione al Registro Imprese e INPS, tassazione come reddito d’impresa ed esclusione della cedolare secca. Il computo considera tutti gli immobili, anche cointestati o esteri.
