CIRCOLARE N.1 DEL 20/01/2026
La Legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 22, L. 199/2025) ha prorogato per l’anno 2026 il regime dei bonus edilizi già vigente nel 2025. La presente circolare illustra il quadro aggiornato delle principali agevolazioni fiscali in materia di interventi edilizi.
L’obiettivo della legge è mantenere un sistema di incentivi strutturale, prevedibile e accessibile per chi intende eseguire lavori di ristrutturazione, miglioramento energetico o adeguamento antisismico sugli immobili.
Quadro generale
Le principali conferme e proroghe introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 riguardano:
- le detrazioni per interventi di recupero edilizio (bonus casa);
- le detrazioni per interventi di risparmio energetico (ecobonus);
- le detrazioni per interventi antisismici (sismabonus);
- il bonus mobili, riconfermato anche per il 2026;
- la cessazione del Superbonus dopo il 31 dicembre 2025;
- la fine della detrazione del 75% per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Il sistema degli incentivi risulta strutturato come regime ordinario, senza possibilità di cessione del credito o sconto in fattura, salvo casi specifici legati alla ricostruzione post-sisma.
Aliquote di detrazione 2026 e 2027
Per le spese sostenute nel 2026, le aliquote sono le seguenti:
| Tipo di intervento | Abitazione principale | Altri immobili |
| Recupero edilizio (bonus casa) | 50% | 36% |
| Risparmio energetico (ecobonus) | 50% | 36% |
| Interventi antisismici (sismabonus) | 50% | 36% |
| Bonus mobili | 50% | 50% |
Dal 2027 entreranno in vigore le aliquote ridotte:
- Abitazione principale: 36%
- Altri immobili: 30%
Disciplina speciale per l’abitazione principale (2025–2027)
Per gli immobili adibiti ad abitazione principale e per i quali i lavori sono sostenuti da proprietari o titolari di diritti reali di godimento, la legge prevede:
- aliquota 50% per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026;
- aliquota 36% per le spese del 2027;
- limite di spesa su cui calcolare le detrazioni: 96.000 euro per unità immobiliare.
I familiari conviventi, locatari o comodatari possono comunque beneficiare della detrazione ordinaria, secondo le aliquote del 36% o del 30%, ma non della maggiorazione per l’abitazione principale.
Bonus casa – Recupero del patrimonio edilizio
Per le spese sostenute nel 2026:
- detrazione 50% per abitazione principale;
- detrazione 36% per altri immobili;
- limite massimo di spesa: 96.000 euro;
- esclusione delle spese per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche a combustibili fossili.
Dal 2028 al 2033 l’aliquota scenderà al 30%, con limite di spesa ridotto a 48.000 euro.
Ecobonus – Risparmio energetico
Gli interventi di efficientamento energetico seguono lo stesso principio:
- aliquota 50% per l’abitazione principale;
- aliquota 36% per altri immobili;
- esclusi interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione con caldaie uniche a combustibili fossili;
- restano confermate le possibilità di usufruire della detrazione anche nell’ambito del bonus casa (art. 16-bis TUIR).
Sismabonus
Gli interventi antisismici seguono il medesimo principio:
- aliquota 50% per abitazione principale;
- aliquota 36% per altri immobili;
- superamento delle precedenti aliquote fino all’85%.
Bonus mobili ed elettrodomestici
Il bonus mobili è confermato per il 2026 con le seguenti condizioni:
- detrazione 50%;
- limite di spesa 5.000 euro per unità immobiliare;
- ripartizione in 10 rate annuali;
- acquisti collegati a interventi di recupero edilizio o antisismici;
- il contribuente che acquista i beni deve essere lo stesso che fruisce della detrazione per i lavori;
- pagamenti esclusivamente tracciabili.
Superbonus
Applicabile solo alle spese sostenute fino al 31 dicembre 2025. Non è stato prorogato dalla Legge di Bilancio 2026.
Limiti alle detrazioni per redditi elevati
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto limiti alla fruizione delle detrazioni per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro. I bonus edilizi concorrono al limite complessivo delle detrazioni: se il totale supera il limite, il contribuente dovrà decidere come imputare le detrazioni, potendo dare priorità a quelle con aliquote più elevate.
| Reddito complessivo | Limite detrazioni |
| ≤ 75.000 € | nessun limite |
| > 75.000 € | limite complessivo parametrato anche al numero di figli a carico |
Adempimenti e documentazione
Restano confermati:
- pagamenti con modalità tracciabili;
- conservazione di fatture, ricevute e documentazione tecnica;
- rispetto delle norme urbanistiche ed edilizie.
Lo Studio resta a disposizione per assistenza nella gestione delle detrazioni e per verificare l’ottimale imputazione delle spese secondo le nuove regole.
